Reset Academy è un progetto unico, rivolto al mondo del calcio giovanile.

La creazione del progetto si deve alla volontà e alla voglia di cambiamento che da sempre contraddistingue Reset Group e i suoi fondatori Davide Lippi e Carlo Diana.

Reset Group SRL, è la società a capo di questo importante progetto, le cui attività principali sono incentrate su marketing e comunicazione sportiva a 360°, e sulla gestione delle procure sportive.

Davide Lippi, presidente della di Reset Group, è uno dei principali procuratori sportivi italiani e vanta collaborazioni con i più prestigiosi club nazionali e internazionali. Nel corso della sua lunga attività ha rappresentato una decina di giocatori di massimo livello e una significativa rosa di giovani emergenti.

Carlo Diana, Direttore generale della società, è un Manager di comprovata esperienza. Ha guidato per 7 anni le aree marketing, sales & sponsor della Juventus F.C. e gestito poi in esclusiva l’area marketing degli atleti juventini.

A testimonianza dell’altissimo livello qualitativo e tecnico del progetto c’è la presenza, in qualità di Presidente Onorario di Reset Academy e Direttore del Centro Studi, dell’allenatore Campione del Mondo Marcello Lippi, che nella sua lunga e vincente carriera, oltre ai trionfi con la Nazionale Italiana, ha ricoperto il ruolo di allenatore in club importantissimi, nei quali ha vinto i più importanti trofei a livello italiano ed internazionale.

La motivazione principale che ha portato alla creazione di un progetto così ambizioso ed innovativo è stata la consapevolezza, di come il calcio giovanile, italiano e non, abbia bisogno di riferimenti, guide, modelli a cui ispirarsi e nei quali sia realmente possibile diventare protagonisti della propria crescita sportiva e calcistica.

La forza del progetto è data dalla passione e dall’esperienza delle persone che lo hanno voluto, le quali hanno da sempre vissuto e respirato il mondo dello sport e del calcio in particolare e le cui capacità e competenze garantiscono un livello altissimo al progetto.

 

Il calcio deve essere visto come motore di miglioramento per i ragazzi e il presupposto principale è proprio quello di dare a tutti la possibilità di migliorare se stessi. Un percorso che implica pazienza e sul quale la fiducia dei genitori diventa fondamentale.